Il RAIDA (Redundant Array of Independent Detection Agents) è il fondamento su cui si basa l’architettura del CloudCoin. Possiamo immaginare il RAIDA come un “cervello” i cui neuroni, rappresentati in questo caso da server isolati ed indipendenti tra loro , sono sparsi per il globo.

Il CloudCoin nel RAIDA

Immaginiamo di avere a disposizione un CloudCoin, la nostra moneta. Questo CloudCoin è costituito da un numero di serie e da altri 400 caratteri scelti in maniera casuale.

(1 cloudcoin “diviso” in 400 parti)

Immaginiamo quindi di inviare a ciascuno di questi neuroni il numero di serie del CloudCoid insieme ad uno dei caratteri casuali. Ciascun elemento conoscerà della nostra moneta solo il numero di serie e il carattere che gli è stato inviato.

Solo l’intero “cervello” avrà tutti i dati necessari della moneta, ma essendo i suoi componenti isolati è una conoscenza imperfetta. La moneta non è in possesso del RAIDA.

Infatti possedere un CloudCoin significa conoscerne il numero di serie e l’esatta sequenza di caratteri casuali ad esso associata. Gli unici dotati di questa informazione siamo noi che abbiamo il CloudCoin stampato in mano, scritto su un foglio o memorizzato in qualsiasi forma nel nostro computer.

Effettuare una transazione

Ipotizziamo ora di voler comprare un oggetto e di volerlo pagare utilizzando i CloudCoin in nostro possesso. Come avviene la transazione?

La transazione sarà uno scambio con il Venditore. Lui ci consegnerà l’oggetto desiderato e noi in cambio gli daremo, a mano o per email o in qualsiasi altro modo preferiamo, i CloudCoin richiesti.

Consegnargli i CloudCoin, come spiegato prima, significa metterlo a conoscenza di ciascun numero di serie e dei relativi caratteri casuali associati.

Il Venditore per prendere effettivo possesso dei nostri CloudCoin dovrà cancellare le sequenza che anche noi conosciamo ed assegnarne una che conosce solo lui. Questa operazione, chiamata POWN, presa di possesso, viene effettuata attraverso l’impiego del sistema RAIDA:

  • PROVA DI AUTENTICITA’ – Come prima cosa il commerciante chiederà al RAIDA di verificare che i CloudCoin siano autentici. Il RAIDA lo può fare facilmente facendo lavorare i neuroni che sono in possesso di frammenti di quella moneta per verificare la corrispondenza tra numeri di serie e relativi caratteri memorizzati
  • POWN – Verificata l’autenticità delle monete il Venditore chiederà al RAIDA di assegnare nuove sequenze casuali a quella moneta. Questi nuovi numeri resteranno, come in precedenza, distribuite in maniera isolata nei vari server e, tutte insieme, in possesso del solo commerciante
  • POSSESSO – A questo punto solo il Venditore conoscerà le nuove sequenze e quindi noi non avremo piu’ possibilità di modificarle. Le monete non sono più di nostra proprietà sono diventate proprietà del Venditore!

Strumenti

Per effettuare tutto questo abbiamo a disposizione software gratuiti che consenton la verifica di autenticità, la presa di possesso (POWN), il recupero di monete difettose (FRACKED) a causa di eventuali problemi dei server il deposito e l’invio di pagamenti.